Tipi di prodotto, qualità, identificatori – Knowledge base – PharmaRosa®

Dati e identificativi del prodotto – che cosa indicano i campi?

Nella pagina prodotto diversi dati aiutano a scegliere con precisione: tipo di prodotto, qualità, qualità della varietà, identificativi, gruppi e caratteristiche agronomiche. Questa pagina di guida spiega che cosa indicano questi campi, come possono essere usati per decidere e a che cosa serve la tracciabilità (etichetta, identificazione, purezza varietale). In quale dato desidera essere sicuro dell’interpretazione, adesso?


Dati identificativi del prodotto


Nome del prodotto

Denominazione uniforme e chiara che riunisce in un’unica riga il nome varietale della rosa, il colore e il nome del costitutore.

Tipo di prodotto

PharmaRosa® ORIGINAL (2 litri)

In breve: Rosa da giardino a radice propria per uso privato, in vaso (contenitore da 2 litri) per giardini di famiglia. Tipo di prodotto di uso generale, facile da gestire.

A chi è consigliata?

  • Hobbisti del giardinaggio, principianti
  • Giardini privati piccoli e medi
  • Proprietari di giardini impegnati, che cercano una rosa semplice da gestire

Cosa significa in pratica?

  • Grado di sviluppo: pianta radicata a radice propria di 6–12 mesi
  • Utilizzo: “la compra, la pianta e funziona” – si sviluppa bene anche con pochi interventi di giardinaggio
  • Lungo periodo: forma il proprio portamento a cespuglio nella posizione definitiva, adattandosi gradualmente
  • Versatilità: per aiuole, bordure, impianti misti, composizioni di rose

Cura facile, lunga durata, partenza sicura – per i classici giardini di famiglia.

PharmaRosa® EXTRA (6 litri)

In breve: Rosa a radice propria premium in vaso da 6 litri per spazi rappresentativi. Pianta precoltivata “pronta da vedere” con effetto decorativo immediato.

A chi è consigliata?

  • Professionisti del verde (B2B)
  • Giardini privati di pregio, giardini di grandi dimensioni / tipo tenuta
  • Hotel, ristoranti, giardini dimostrativi e altre location rappresentative

Dove è ideale?

  • Lungo gli ingressi, intorno alle terrazze, in aiuole di rilievo
  • In spazi ampi e frequentati, dove la rosa è parte integrante dell’immagine del luogo

Caratteristiche principali

  • Età/stato: rosa in vaso a radice propria di 1,5–2 anni
  • Portamento: forma naturale e armoniosa; apparato vegetativo cespuglioso e sviluppato
  • Impatto: “effetto immediato, impatto visivo premium”
  • Composizione: anche senza piante accompagnatrici può creare una forte superficie di rose, quando il focus è sulla rosa
  • Durata: soluzione che mantiene la sua qualità anche nel lungo periodo

Esperienza di “giardino pronto” – per composizioni di rose di pregio con elevate aspettative estetiche.

PharmaRosa® NATURAL

In breve: Rosa a radice propria per grandi superfici, impianti massivi e gestione sostenibile. Innovativo sistema a radice imballata: senza rivestimento in cera e senza sovrastoccaggio in cella frigorifera (non è il classico tipo a radice imballata).

A chi è consigliata?

  • Comuni, gestori del verde pubblico
  • Gestori del verde di residence e strutture
  • Gestori di grandi aiuole private e superfici estese

Dove è ideale?

  • In aiuole di parchi, impianti su spazi pubblici, grandi superfici continue di rose
  • In rotonde, lungo i viali, nelle aree di snodo
  • Dove i costi e il fabbisogno di risorse per la manutenzione sono una questione chiave nel lungo periodo

Caratteristiche principali

  • Sostenibilità: meno prodotti chimici, migliore resistenza; approccio orientato a sostenibilità e biodiversità
  • Materiale vegetale: non cerato, non sovrastoccato; pianta a radice propria con apparato radicale fresco e vitale
  • Uniformità dell’impianto: messa a dimora omogenea e uniforme – aiuola ordinata e pianificabile
  • Apparato radicale: apparato radicale attivo e pronto per il trapianto; rapido attecchimento, minore rischio all’impianto
  • Logistica: trasporto economico pur con pianta sviluppata (forma compatta a radice imballata)

Superfici di rose sostenibili con meno prodotti chimici e meno lavoro di manutenzione – pensate per il lungo periodo.

PharmaRosa® RAPID

In breve: Rose a radice propria per grandi progetti, siepi, lunghe file e impianti lungo le strade. Consentono impianti rapidi, buona tolleranza agli errori e una superficie duratura e uniforme anche con grandi quantità. Innovativa forma a radice imballata: senza rivestimento in cera e senza sovrastoccaggio in cella frigorifera (non è la classica rosa a radice imballata).

A chi è consigliata?

  • Professionisti del verde (B2B)
  • Imprese esecutrici e manutentori di parchi che lavorano con grandi numeri di piante
  • Comuni e soggetti coinvolti in impianti lungo le infrastrutture

Dove è ideale?

  • Per siepi e lunghe file
  • Fasce lungo strade e parcheggi, rotatorie, parchi industriali, corridoi verdi urbani
  • In progetti dove la rapidità di impianto e la sicurezza del progetto sono prioritarie

Caratteristiche principali

  • Crescita rigenerativa, tolleranza agli errori: sopporta bene lo stress da impianto e la potatura di ritorno
  • Materiale vegetale: moderna forma a radice imballata senza cera; apparato radicale naturale e vitale
  • Logica di progetto: impianto rapido; superficie uniforme e ordinata anche con grandi quantità
  • Pianificazione dei lavori: compatibile con realizzazioni in più fasi e tempistiche di impianto flessibili
  • Costo: soluzione economicamente vantaggiosa per impianti massivi

Un vero “cavallo da lavoro” per gli esecutori – superficie di rose rapida, robusta e uniforme per grandi progetti.

PharmaRosa® NEONATAL

In breve: Materiale di propagazione di rose a radice propria per produzione professionale e grossisti. Talea radicata a radice propria di 3–6 mesi in plateau, per ulteriore propagazione e allevamento.

A chi è consigliata?

  • Vivaisti e grossisti
  • Produttori professionali di rose, soggetti di sistemi integrati
  • Catene di fornitura per spazi pubblici e istituzionali (con focus sulla sicurezza della materia prima)

Per quali usi?

  • Per letti di propagazione in vivaio, precoltivazione in contenitore
  • Per costruire scorte all’ingrosso e sostenere una fornitura continua
  • Come base per assortimenti a marchio proprio, collezioni varietali per roseti tematici e dimostrativi
  • Per conservazione varietale e costituzione di collezioni (tipo banca del germoplasma)

Caratteristiche principali

  • Forma: materiale di propagazione radicato in plateau a 3–6 mesi, con livello di sviluppo uniforme
  • Background di mercato: “1600 varietà a radice propria” – assortimento costruibile su una base molto ampia
  • Logistica: facile da gestire, stoccare e integrare nel ciclo produttivo
  • Obiettivo: base stabile di materiale di propagazione professionale per la produzione su larga scala

Materiale di propagazione professionale di rose – base stabile per la produzione in vivaio e la fornitura all’ingrosso.

Qualità del prodotto

La qualità del prodotto descrive i parametri fisici e il grado di sviluppo della rosa consegnata. Comprende la dimensione del contenitore (per es. C2 ≈ 2 litri), l’età/grado di sviluppo della pianta (per es. 0,5–1 anni), il numero dei germogli (per es. 2+ germogli) e l’altezza al momento della spedizione (per es. H15–25 cm). Spediamo sempre la pianta in uno stato conforme alla stagione (in riposo vegetativo, in germogliamento o con foglie), secondo il suo ciclo di sviluppo naturale.

Identità varietale

Da PharmaRosa vengono coltivate esclusivamente varietà di rose di origine comprovata. Le varietà vengono propagate per via vegetativa, in modo che la pianta figlia sia geneticamente identica alla pianta madre e le caratteristiche varietali restino affidabili.
Dalla propagazione alla vendita è attivo un sistema di identificazione tracciabile: le varietà sono contrassegnate da identificativi univoci, perciò il controllo dell’identità varietale è continuo lungo l’intera filiera produttiva e logistica.

Qualità della varietà

La “qualità della varietà” è una classificazione interna di PharmaRosa che indica il valore e lo status di mercato della rosa (disponibilità, particolarità, diritti d’autore/licenza).
Le nostre categorie di qualità:
•    Standard: Varietà ampiamente disponibili, reperibili anche altrove, non soggette a royalty.
•    Premium bronzo: Varietà non soggette a royalty, ma con disponibilità limitata.
•    Premium silver: Varietà reperibili in modo limitato; possono essere anche soggette a royalty, ma non sono prodotti di massa.
•    Premium gold: Varietà soggette a royalty, novità e rarità – il livello più esclusivo dell’assortimento.

Codice articolo

Identificativo univoco del prodotto per la varietà.


Nome e registrazione


Significato del nome varietale

Significato letterale o contesto della denominazione della varietà (per es. persona, luogo, evento, atmosfera), che aiuta a comprenderne la storia.

Nome sinonimo

La stessa varietà può essere stata commercializzata con un altro nome in Paesi, mercati o periodi diversi; questi sono i “nomi alternativi”.

Nome varietale registrato

Il nome varietale ufficialmente registrato (del costitutore), che è l’identificativo più stabile dal punto di vista legale e di registrazione.
Nota integrativa importante: giuridicamente una rosa può essere considerata come varietà soltanto se dispone di un nome varietale registrato, perché ciò costituisce la base per la registrazione e – se del caso – per la protezione della varietà.

Nome commerciale originario della varietà

Il nome con cui la varietà è stata immessa per la prima volta sul mercato (primo nome di marketing).

Nome usato in passato

Una denominazione precedente, oggi raramente utilizzata, che può comparire in vecchi cataloghi o pubblicazioni.

Nome commerciale

La denominazione orientata all’acquirente che compare nella scheda prodotto: contiene in forma uniforme il nome di marketing attualmente usato per la rosa e – se disponibile – anche il nome varietale registrato. Inoltre include il nome della collezione (se la varietà appartiene a una serie), in mancanza del quale viene riportato il gruppo commerciale secondo PharmaRosa. Alla fine del nome figura il costitutore (nome della casa/azienda di breeding, o, in mancanza, il nome del costitutore individuale).

Nome espositivo riconosciuto dall’American Rose Society

La forma di nome accettata nelle esposizioni/elenco ARS (American Rose Society); un punto di riferimento per i collezionisti e nell’ambito delle show.

Gruppo di rosa

Classificazione agronomica che indica l’origine e il tipo della rosa, nonché la sua crescita e fioritura (per es. Hybrid Tea, Floribunda, Large-Flowered Climber). Per uniformità delle fonti, i nomi dei gruppi sono riportati in inglese. Per una stessa varietà possono essere indicati più gruppi separati da virgole – insieme descrivono il carattere della varietà.

Tipo commerciale

Nel sistema di classificazione di PharmaRosa è la categoria di dettaglio all’interno del gruppo commerciale. Mentre il gruppo commerciale rappresenta la classificazione più generale “per quale scopo”, il tipo commerciale descrive più precisamente il carattere e l’aspetto della rosa, armonizzando meglio l’impiego con il carattere di crescita/botanico.

Semplicemente: il gruppo indica la direzione di base, il tipo commerciale definisce più nel dettaglio il portamento, lo stile e la situazione di giardino in cui funziona al meglio (per esempio carattere rampicante/sarmentoso, rosa a cespuglio per parchi o paesaggistica, carattere tappezzante, oppure sottogruppi storici).

Gruppo commerciale

Categoria di base (più ampia) secondo il sistema di classificazione proprio di PharmaRosa. Questi gruppi indicano rapidamente a che cosa serve la rosa: che tipo di crescita ha, quanto spazio richiede e in quale situazione di giardino offre i risultati migliori.
Importante: non è una classificazione botanica, ma una categorizzazione pensata per facilitare l’orientamento del cliente.

I nostri gruppi in breve:
•    Rosa da aiuola
Per aiuole fiorite e grandi superfici, di norma a portamento cespuglioso, con abbondante fioritura. È ideale quando desidera un forte effetto di massa e una decorazione di lunga durata.
•    Rosa botanica
Rose dal carattere naturale, vicine alla specie o alle antiche varietà; spesso robuste, dal carattere marcato e in molti casi con produzione di cinorrodi. Più adatte a un effetto “selvatico”.
•    Rosa rampicante e sarmentosa
Rose dai lunghi tralci da allevare su supporti (pergole, recinzioni, muri, archi). Ideali quando desidera coprire una superficie verticale o creare una barriera spaziale.
•    Mini – rosa nana
Rose di bassa statura e crescita compatta, per bordure, vasi e piccoli spazi. Pratiche quando lo spazio è ridotto o si cerca un effetto ordinato e misurato.
•    Rosa paesaggistica – a cespuglio
Rose a portamento cespuglioso più vigoroso, con maggiore esigenza di spazio. Funzionano bene come esemplari isolati, in grandi aiuole, come piante di sfondo o siepi libere.
•    Rosa romantica
Gruppo di stile e atmosfera: fiori pieni e classici, effetto nostalgico, spesso con profumo intenso. Adatta quando desidera accentuare il carattere romantico del giardino.
•    Tappezzante
Rose basse e molto allargate che coprono il terreno e creano rapidamente macchie chiuse; possono essere utili anche sui pendii.
•    Rosa ibrido di tè
Le classiche rose a fiore grande ed elegante, spesso con fiore singolo ben evidente. Ideali quando l’aspetto principale è la bellezza del fiore e la sua presenza in primo piano.
•    Rosa storica
Gruppo di rose da giardino antiche con portamento tradizionale e carattere classico. Consigliate quando cerca un’atmosfera da “giardino d’altri tempi” e il portamento in sé ha valore ornamentale.

Categoria espositiva

Classificazione orientata a show/concorsi (forma, pienezza, tipo) conforme agli standard espositivi.

Collezione

Collezione del costitutore o di marca (serie) che indica uno stile comune, obiettivi di caratteristiche o marchio.


Origine e breeding


Distributore introduttivo

Azienda/organizzazione che ha introdotto per prima la varietà sul mercato (primo distributore su larga scala).

Anno di introduzione commerciale

Anno della prima comparsa sul mercato in modo più ampio (non sempre coincide con l’anno di registrazione).

Anno di registrazione

Anno di registrazione nei registri ufficiali (può variare a seconda del Paese/registro).

Costitutore

La persona che ha creato la varietà e al cui nome è legato il breeding.

Azienda / istituzione del costitutore

Società o istituto che ha fornito il contesto al lavoro di breeding e a cui è legata la varietà.

Anno del breeding

L’anno (stimato o documentato) in cui si è svolta la fase principale di incrocio/selezione.

Origine / genitori

Origine genetica della varietà (da quali varietà deriva l’incrocio), che spesso spiega le sue caratteristiche.


Premi e riconoscimenti


Riconoscimenti globali/di carriera (pantheon)

Riconoscimenti di lungo periodo e di particolare prestigio (per es. tipo “hall of fame”) che rimandano all’importanza duratura della varietà.

Certificazioni e raccomandazioni agronomiche

Raccomandazioni di enti/ sistemi di prova indipendenti (per es. stato sanitario, affidabilità, uso paesaggistico).

Premi di concorsi e show

Premi ottenuti in esposizioni e concorsi, spesso sulla base di forma del fiore, aspetto, profumo o effetto complessivo.

Raccomandazioni dei collezionisti

Raccomandazioni basate sull’esperienza (comunità o esperti, non premi ufficiali) che riflettono il comportamento pratico della varietà.


Caratteristiche di crescita e struttura


Altezza

Altezza attesa del cespuglio a maturità in condizioni adeguate; clima e potature possono influenzarla.

Larghezza

Larghezza/diametro atteso del cespuglio adulto; importante per pianificare le distanze d’impianto.

Portamento

Impressione generale della pianta (eretta, cespugliosa, espansa, con rami arcuati), che determina il valore ornamentale e l’ingombro.

Fogliame

Dimensione, colore, lucentezza, densità delle foglie e impressione generale di salute.

Spinosità

Sulle rose sono presenti, dal punto di vista botanico, spine (nel linguaggio comune spesso chiamate “pungiglioni”). La loro quantità varia da varietà a varietà ed è anch’essa un carattere varietale. Da noi è indicata così: quasi senza spine, mediamente spinosa, molto spinosa.

Descrizione dell’autopulizia

Indica quanto facilmente il fiore appassito “scompare” da solo (caduta dei petali, distacco del fiore).

Grado di autopulizia

Valutazione sintetica su scala (per es. debole–media–buona) che indica anche il fabbisogno di manutenzione.


Morfologia del fiore


Morfologia del fiore: Struttura e aspetto del fiore (forma, pienezza, dimensione, disposizione) che determinano in larga misura la decisione d’acquisto.

Numero di petali

Numero di petali caratteristico del fiore, uno dei principali fattori della percezione di pienezza. Nel sistema PharmaRosa viene indicato come intervallo: 5–12, 13–25, 26–39, 26–40, 40+.

Pienezza del fiore

Descrizione del grado di pienezza, strettamente legato al numero di petali. Le nostre categorie (con intervalli indicativi di petali):
•    Fiore semplice: 5–12 petali
•    Fiore semidoppio: 13–25 petali
•    Fiore doppio: 26–39 (talvolta 26–40) petali
•    Fiore molto doppio: oltre 40 petali

Forma del fiore

La forma del fiore (per es. a coppa, globosa, a rosetta, a centro alto) che ne definisce lo stile e il carattere espositivo.

Dimensione del fiore

Diametro caratteristico del fiore in centimetri, che influisce sull’impatto visivo e sulle proporzioni. Categorie: S (1–4 cm), M (4–7 cm), L (7–10 cm), XL (oltre 10 cm).

Infiorescenza

Numero tipico di fiori per stelo (fiori solitari o in mazzetti).

Codice colore

Identificativo colore standardizzato (per es. secondo una scala cromatica) che aiuta a descrivere più precisamente la tonalità.

Rifiorenza

Capacità di rifiorire: dopo la prima fioritura, quanto è affidabile e quanto abbondante è la successiva ondata di fiori.
Nel sistema PharmaRosa:
•    Rifiorente forte, con seconda fioritura anch’essa abbondante.
•    Rifiorente, ma con seconda fioritura meno generosa.
•    Non rifiorente, fiorisce una sola volta.


Dati sul colore e fenologia


Variazioni di colore della rosa e “ciclo di vita” del fiore dal bocciolo all’appassimento (bocciolo chiuso, fiore all’inizio dell’apertura, piena fioritura, fase pre-appassimento), oltre al modo in cui reagisce ai fattori ambientali.
Importante: il colore è una caratteristica variabile, pertanto le descrizioni sono indicative. L’espressione del colore può essere influenzata, tra l’altro, da:
•    la fase della giornata (la tonalità appare diversa a seconda della luce),
•    la temperatura (a clima fresco più intenso, al caldo spesso più chiaro/più soggetto a scolorire),
•    il livello di nutrizione (condizione della pianta e carico di fioritura).

Colore

Effetto cromatico principale complessivo (per es. rosa, albicocca, bianco, bicolore).

Colore del fiore

Descrizione più dettagliata della tonalità dominante e del suo carattere (toni, bordo, occhio, venature).

Bocciolo chiuso

Colore e aspetto del bocciolo prima dell’apertura (in molte varietà diverso dal fiore aperto).

Fiore appena aperto

Immagine cromatica della prima fase di apertura, quando i petali sono ancora molto intensi.

Piena fioritura

Colore e carattere del fiore completamente aperto, che è quello che si vede più spesso in giardino.

Prima dell’appassimento

Colore nella fase finale dell’apertura, quando sono frequenti variazioni di tono o sbiadimento.

Descrizione della scoloritura

Da che cosa e in che modo cambia il colore (sole, caldo, pioggia, tempo) e in quale direzione si sposta la tonalità.

Grado di tenuta del colore

Valutazione sintetica su quanto il colore rimanga intenso durante la fioritura.


Profumo e aroma


Intensità e profilo del profumo (quali “note” si possono percepire: per esempio fruttate, agrumate, speziate, damascene).
Importante: profumo e aroma sono soggettivi e variabili. L’intensità può essere influenzata da fase della giornata, temperatura, umidità, vento, stadio di sviluppo del fiore e condizione della pianta; conta anche la sensibilità olfattiva individuale.
Le descrizioni del profumo si basano sull’esperienza di PharmaRosa e sui dati dei costitutori, e servono principalmente al confronto.

Profumo

Intensità e carattere del profumo (per es. da debole a intenso) e breve descrizione del profilo principale.

Aroma

Descrizione delle “note” (per es. agrumate, fruttate, speziate, damascene) che aiuta nella scelta.

Attrattività per gli impollinatori

Quanto il fiore è visitato dagli impollinatori; la forma del fiore, l’accessibilità degli stami e il profumo possono influenzarlo.

Indicazione “amica degli impollinatori”

Indicazione semplice che mostra se e a quali condizioni la varietà è presumibilmente utile per gli impollinatori.

Uso per saponi e cosmetici

Informazioni sull’eventuale idoneità all’uso domestico o industriale in base al profumo e alle caratteristiche dei petali (con formulazione prudente e responsabile).


Caratteristiche dei cinorrodi


Il “frutto” che compare sulla rosa non è un vero frutto, bensì un falso frutto.
Cosa significa falso frutto?
Il vero frutto si sviluppa dall’ovario del fiore. Nelle rose, invece, la parte principale del “frutto” rosso-aranciato è costituita dalla porzione ingrossata e carnosa del ricettacolo fiorale, quindi nella formazione del frutto non partecipa solo l’ovario. All’interno del cinorrodo si trovano i veri frutti della rosa (piccoli acheni) con i semi.
Il valore ornamentale dei cinorrodi dipende dalla varietà: può essere vistoso e duraturo, ma esistono anche rose che formano pochi o nessun cinorrodo.

Diametro massimo del cinorrodo

Aspetto e valore ornamentale del cinorrodo, nonché la sua eventuale rilevanza pratica.

Forma del cinorrodo

Forma (globosa, ovale, a bottiglia, ecc.).

Colore del cinorrodo

Colore caratteristico a maturazione (arancione, rosso, bordeaux, ecc.).

Cinorrodi – note

Ogni informazione supplementare (durata, quantità, valore ornamentale, contenuto di vitamina C).


Resistenza e rusticità invernale


Resistenza e rusticità invernale: Sintesi della resistenza al freddo, al caldo e al comportamento rispetto alle malattie (in funzione dell’ambiente).

Rusticità invernale (°C)

Temperatura minima stimata che una pianta ben acclimatata può superare senza danni (contano protezione, suolo, vento).

Rusticità invernale valore RHS H

Classificazione di rusticità invernale dell’RHS (Royal Horticultural Society), che indica la tolleranza in categorie.

Zona svedese

Classificazione di zona di rusticità dei Paesi nordici/Svezia che offre un riferimento per i climi settentrionali.

Rusticità invernale USDA

Classificazione secondo il sistema di zone USDA; le prestazioni reali sono influenzate anche dal microclima e dalla durata delle condizioni estreme.

Descrizione della tolleranza al caldo e alla siccità

Breve testo su come la varietà sopporta il caldo estivo, il sole, la siccità (e con quale tipo di cura).

Livello di tolleranza al caldo e alla siccità

Valutazione a scala di quanto, in condizioni medie di giardino, la rosa sopporta il caldo estivo e i brevi periodi asciutti. Le nostre indicazioni: debole, buono, eccellente, medio, molto buono.

Tolleranza alle malattie

I valori sono basati su osservazioni pratiche, dati dei costitutori e altre fonti affidabili, e servono principalmente al confronto. La tolleranza alle malattie può essere influenzata da nutrizione, fattori climatici (temperatura, precipitazioni, umidità), movimento dell’aria e tempo di asciugatura del fogliame.
Nel sistema PharmaRosa i livelli di tolleranza alle malattie sono:
•    resistente
•    media
•    suscettibile
•    molto suscettibile
La indichiamo su due livelli:
1.    Valore generale (quadro complessivo del comportamento sanitario della varietà)
2.    Valore per singola malattia (per es. oidio/macchia nera/ruggine)
Nota: le valutazioni si riferiscono a condizioni di pressione media delle infezioni; in annate sfavorevoli o in posizioni costantemente umide e ombreggiate i sintomi possono essere più marcati.


Consigli di giardinaggio


Consigli di giardinaggio: Suggerimenti pratici per l’impianto e la manutenzione, affinché la varietà esprima al meglio il proprio potenziale.

Distanza d’impianto consigliata

Distanza consigliata tra due rose che lascia spazio sufficiente allo sviluppo, permette al fogliame di asciugare in modo arioso e consente di mantenere a lungo cespugli ben formati. Aiuta a evitare che le rose si soffochino reciprocamente e riduce il rischio di malattie.
La distanza dipende anche dall’uso previsto per la stessa varietà:
•    Impianti massivi: per creare una superficie continua e uniforme.
•    Come siepe: per ottenere una chiusura più fitta.
•    Come esemplare isolato: quando si desidera valorizzare la forma del cespuglio in modo singolo.
Nota: le raccomandazioni possono essere influenzate anche dalla larghezza attesa e dal microclima (in posizioni ventose e soleggiate si può piantare un po’ più fitto; in zone più umide e a mezz’ombra è opportuno piantare più rado).

Densità d’impianto

Numero di piante consigliato per metro quadrato; particolarmente utile per progettare aiuole e filari. Indica, in uno schema d’impianto dato, quante rose in media si trovano in 1 m², permettendo di pianificare il numero di piante e di prevedere il grado di chiusura (effetto di massa, copertura, aerazione).
La densità è influenzata anche dallo schema di disposizione:
•    Nello schema quadrato la distanza tra le file e tra le piante è la stessa, le piante sono disposte in file parallele.
•    Vantaggio: disposizione chiara, facile da misurare e piantare, manutenzione più semplice tra le file.
•    Nello schema esagonale (a favo) le file sono sfalsate e le piante si collocano “a zig-zag”.
•    Vantaggio: spesso offre una copertura più uniforme e una chiusura più rapida; a parità di distanza tra piante, di norma consente più esemplari sulla stessa superficie.

Tolleranza alla mezz’ombra

La tolleranza alla mezz’ombra indica quanto bene la rosa sta con meno luce solare diretta e quanto resta sana e capace di fiorire in tali posizioni.
In genere si parla di mezz’ombra per esposizioni in cui la pianta riceve ca. 3–6 ore di sole diretto al giorno (spesso al mattino o nel tardo pomeriggio) e il resto del tempo è in luce diffusa.
Se in una posizione di mezz’ombra si pianta una varietà non tollerante a queste condizioni, è prevedibile una fioritura più debole e una riduzione della resistenza alle malattie (soprattutto se il fogliame si asciuga più lentamente).

Esigenza di manutenzione

“Livello di lavoro” richiesto per la manutenzione (potatura, trattamenti, nutrizione, irrigazione) in breve. Per lo più indica il fabbisogno di difesa fitosanitaria.

Principali destinazioni d’uso

Collocazioni/ruoli tipici (esemplare isolato, aiuola, siepe, reciso, terrazza) in cui la varietà dà il meglio.


Note


Note: Tutte le informazioni che non rie

Tipologie di prodotti

Pagine per privati
Rose da giardino per il giardino di famiglia, con poca manutenzione  → ORIGINAL®
Rose da giardino premium – effetto immediato, giardino di rappresentanza  → EXTRA®
Pagine per professionisti e privati
Rose per spazi pubblici – grandi superfici, manutenzione sostenibile  → NATURAL®
Rose per progetti – siepi e impianti in filare, realizzazione rapida  → RAPID®
Esclusivamente per partner professionali
Produzione – materiale di propagazione di rose da giardino, ingrosso  → NEONATAL®

Dati aziendali

PharmaRosa S.r.l.
Numero di registrazione aziendale: 01-09-717479
Partita IVA: 13075314-2-43
Numero di registrazione fitosanitaria: HU130721
Conto bancario (IBAN):
HU85117631891388688400000000
BIC (SWIFT): OTPVHUHB
Nome della banca: OTP Bank Nyrt.